BUCKLED

* il primo podcast in Italia dedicato all’ultrarunning *

Era ora che qualcuno ci mettesse la voce. Siamo più che felici di poter annunciare la nascita del primo podcast italiano dedicato all’ultrarunning. Pensato, voluto e creato da Alessandro Locatelli

la voce del popolo dell’ultrarunning

Da cosa nasce Buckled?
Innanzitutto dal caso, come tutte le cose sensate al mondo.
Nasce dal voler trovare un espediente per poter raccontare a un’altra persona e un’altra ancora cosa è successo nella gara xyz.
Mia moglie sa di cosa parlo: passo talmente tanto tempo in gara a parlare con me stesso che mi ci vuole un giorno per tornare a parlare ad alta voce. C’è solo un problema: faccio poi fatica a smettere.

Buckled nasce anche dalla voglia di condivisione, dalla voglia di conoscere le storie di un’altra persona, dalla voglia di imparare dagli errori degli altri (senza trarne alcuna lezione), dalla voglia di puntare verso un obiettivo che a tutti in un primo momento sembra tanto impossibile quanto improbabile.

A pochi giorni da Destination Santa -il Trail Fest ideato da Eva Toschi ed Edoardo Lucà a Santa Caterina Valfurva- ho proposto al Coach di registrare qualcosa in tema 100 miglia: niente scaletta, niente preparazione, solo un tema generico e allo stesso tempo straordinariamente specifico, e ad aiutarci un paio di birre per sciogliere l’agitazione di due persone che decisamente non appartengono a nessuno dei due lati del microfono.

Foto di Sara Lando, la ragazza più invidiata al mondo dopo che Alessandro ha fatto sentire la sua voce al microfono. The new Barry White.


Ci rendiamo conto che stiamo parlando a una nicchia di una nicchia di una nicchia, ma è un posto caro a molte persone quindi eccoci qui con 30 minuti di chiaccherata sulla vita l’universo e tutto quanto, sulle nostre prime volte, sulle allucinazioni, sull’interpretazione di una distanza che sulla carta non ha alcun senso che venga fatta di corsa.

Vedete questo episodio zero (va di moda di questi tempi) come un piede nella porta: dobbiamo ancora decidere se aprirla completamente o se semplicemente lasciare ad altri lo spiraglio per entrare.

——

Un ringraziamento speciale a Carmo per la regia e l’aiuto tecnico, a Paco nelle sue vesti di disturbatore, spingitore, selezionatore di musica e futuro record holder a Wasatch100 e ovviamente a Davide per essersi prestato al gioco e aver condiviso l’imbarazzo della propria voce registrata.

il logo di Buckled, quanti vorrebbero già una maglietta?

Avremmo voluto rispondere a domande, ma ovviamente non eravamo preparati. Ci siamo attrezzati con una mail e con pagina facebook (mi dicono che questo facebook piace tanto ai giovani).


Forse vi risponderemo nel prossimo episodio.
Se ci sarà.

Un pensiero riguardo “BUCKLED

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