BOOKWORM aka le librerie dello Staff DU: L’ ASCESA DEGLI ULTRARUNNER di Adharanand Finn

Dopo aver divorato i suoi due libri precedenti frutto di due soggiorni prolungati in Kenya e Giappone, ero molto curioso di vedere come Finn se la sarebbe cavata con l’ultrarunning. Immaginavo avesse in mente qualcosa di simile dopo averlo riconosciuto (e molestato) a Col Gallina durante la LUT, e difatti ecco il libro.

Nel libro c’è il suo processo di avvicinamento e scoperta, come sempre condito da interventi di personalità del mondo ultra ed atleti di altissimo livello. Scorre veloce e nelle parole dell’autore è facile identificarsi: sono momenti e situazioni che tutti noi abbiamo vissuto o in cui ci siamo trovati. Le crisi, i momenti di esaltazione, l’attesa, la comunità.

Forse il limite del libro è proprio questo, il fatto che è scritto più per i non addetti ai lavori che per chi quel mondo lo mastica già. E contrariamente ai suoi due lavori precedenti viene a mancare tutto l’aspetto che secondo me Finn è bravissimo a documentare, quello dell’impatto con una cultura completamente diversa. E se posso fare un appunto, tutta questa enfasi per il dolore e la capacità di sopportazione sono una visione un po’restrittiva del mondo corsa/ultra, che rischia di catalogarci sempre e solo come “quelli a cui piace stare male”.

Detto questo, è scritto con il suo solito stile asciutto ma non impersonale e si fa leggere volentieri anche grazie ad una traduzione di qualità e attenta anche ai termini e modi specifici della nostra amata attività. Consigliato, se non altro per viaggiare un po’con la mente verso gare lontane.

Coach D

Finn Adharanand, L’Ascesa degli Ultrarunner, 2020, Piano B edizioni, € 18,00

The Way of The Runner Website
Piano B edizioni

Finn all’arrivo a Cortina

BOOKWORM aka le librerie dello Staff DU: FINDING ULTRA di Rich Roll

Personaggio ancora poco conosciuto in Europa, Rich Roll è negli States una vera e propria personalità. Il suo podcast è seguitissimo ed ha intervistato nel tempo ospiti diversissimi: atleti della corsa come Rickey Gates, Amelia Boone, Gwen Jorgensen o Kilian Jornet, atleti di sport vari come Lindsay Vonn, ma anche attori come Edward Norton o personalità varie (come John Joseph dei Cro-Mags, scusate la lacrimuccia).

Il libro FINDING ULTRA è un po’la narrazione del suo percorso e della sua trasformazione, da nuotatore ai tempi dell’università (in NCAA Division 1 e nientemeno che a Stanford) fino ad una discesa nel mondo dell’alcool da cui Rich riuscirà ad uscire grazie ad un processo di rinascita spirituale e fisica che lo porterà al termine di ULTRAMAN ed altre prove di Triathlon o corsa estreme come Badwater. Centrale nella narrazione, il cambiamento avvenuto grazie al passaggio ad una dieta plant based e come sia stato anche un viaggio introspettivo alla ricerca di un significato diverso nella quotidianità.

Ben scritto e tutto sommato scorrevole, specie nella parte iniziale, diventa forse un po’didascalico nella narrazione delle sue imprese, ma è sempre molto equilibrato. La parte sull’alimentazione è ben scritta senza diventare “pesante” o incline al proselitismo, così come quella più spirituale sulla purificazione: è una narrazione asciutta ed il libro è ben tradotto, cosa non facile quando si ha a che fare con ambienti così specifici. Molto interessante l’appendice piena di risorse e i dati scientifici sono contestualizzati e correttamente annotati.

Insomma, nonostante una mia certa reticenza verso i libri motivazionali di redenzione, l’ho letto volentieri e ho trovato spunti interessanti. Certo, un po’difficile da contestualizzare certe situazioni sociali nella nostra realtà, ma come detto, è piacevole e permette di capire meglio il personaggio.

Coach D

Roll Rich, Finding Ultra, 2020, Piano B edizioni, € 16,00

Rich Roll Website
Piano B edizioni

Non c’entra niente, ma il Coach ci teneva a farvi sapere che anche lui ha calcato il sacro suolo di Stanford. I feel you, Rich.